Eja Sardegna

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Eja Sardegna

Prima di iniziare questo viaggio faccio una piccola premessa, non sono una patita di discoteche e shottini di vodka aromatizzata ad un qualche tipo di frutto troppo dolce, adoro piuttosto il jazz e un buon bicchiere di vino. Non amo particolarmente le spiagge affollate e gli ombrelloni e i lettini tutti in fila per tre col resto di uno, mi piace invece un posticino tranquillo che magari ci siamo solo io e te e il rumore del mare. La Sardegna, vi assicuro, non sono solo calciatori e veline, magari ad agosto ma questo non lo scoprirò mai, il mio viaggio ha come data di partenza metà maggio e il rientro è previsto a metà giugno.
La prima tappa è all’aeroporto di Olbia, in attesa dell’auto a noleggio, che, prenotata mesi prima, costerà circa dieci euro al giorno. La seconda tappa è la Costa Smeralda, alloggiamo a circa 3km da Porto Cervo, al Chrysalis Bay. Il posto è perfetto, ancora silenzioso in questo periodo dell’anno, la vista da qui è mozzafiato. La residenza è costituita da appartamenti che si specchiano sul golfo più bello della Costa Smeralda: il Golfo del Pevero, con le sue spiagge di fine sabbia bianca.

Spiagge imperdibili
La Costa Smeralda vanta alcune delle spiagge più belle del mondo, e io vi assicuro che è vero, non che abbia visto tutte le spiagge del mondo ma di certo così belle mai.
A pochi chilometri da Porto Cervo, nel territorio di Arzachena, si distende placido il Grande Pevero, il cui nome deriva dall’omonimo golfo. È una distesa arcuata di sabbia bianchissima e soffice, quasi impalpabile, lunga circa trecento metri, lambita da colori cangianti del mare, le cui sfumature variano, in un gioco cromatico, dal verde all’azzurro per poi diventare, grazie alla sua straordinaria limpidezza, trasparente nel bagnasciuga. Qui si respira il profumo di ginepri secolari. Due chilometri e mezzo più a sud si trova un’altra meraviglia, la spiaggia del Principe, un arco di sabbia bianca, che più bianca di così non si può, circondato da uno scenario mozzafiato sul fondo di una profonda insenatura protetta da un promontorio di graniti rosa. Poco distante da qui c’è Romazzino, la sua sabbia è fine e il mare assume tutte le gradazioni del blu e del verde ed una folta vegetazione profumata fa capolino alle spalle del lido. Piccola tips: Poco distante da Romazzino c’è una delle spiagge che preferisco ma che in pochi conoscono. Una volta arrivati al parcheggio non dovrete far altro che prendere una strada sterrata poco invitante delimitata da una sbarra, è in salita ed è l’unica strada, la noterete subito. Proseguite per circa 500mt e abbiate cura di indossare scarpe comode, finchè non incrociate un piccolo, piccolissimo, sentiero sulla destra. Vi porterà al mare e credetemi, una volta arrivati sarete ripagati della fatica!
Liscia Ruja si raggiunge in circa venti minuti da Arzachena e si trova all’interno di un’ampia insenatura. E’ conosciuta come Long Beach, la spiaggia è infatti una delle più grandi nel territorio della Costa Smeralda. Vorrei fare anche qui un piccolo appunto per il quale sono certa che mi ringrazierete semmai doveste seguire il mio consiglio. Liscia Ruja è una spiaggia attrezzata, quindi a mio avviso caotica, io preferisco di gran lunga una caletta poco distante, raggiungibilissima con una breve passeggiata, quindi il mio consiglio è: camminate, non fermatevi nel primo punto più comodo e facile, solo così scoprirete luoghi nascosti e incantevoli.
La Sardegna è tutta bella e ve ne accorgerete senza fatica sin da subito, ma ci sono posti che dovrete cercare. Può essere assolutamente un’ottima idea quella di noleggiare un gommone a Porto Cervo o a Cala di Volpe, costerà circa 200 euro in bassa stagione. Sarà un investimento del quale non vi pentirete vi assicuro.
Da vedere: Isola di Mortorio, La Maddalena, Caprera, Spargi, Budelli, Santa Maria, Razzoli.

Dove mangiare
Sebbene ci troviamo in una delle località marittime più belle al mondo, la Sardegna è fedele ad una sua tradizione culinaria di derivazione contadina e pastorale. Il porceddu e la zuppa gallurese sono due piatti tipici che bisogna assolutamente assaggiare. Il ristorante Belvedere si trova ad Abbiadori, località Farina e li prepara su ordinazione. Gode inoltre di una vista mozzafiato sul golfo di Cala di Volpe. Il locale è semplice ed ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Vi consiglio di provare da loro anche il pesce al sale, una specialità della casa che vi lascerà senza parole.
Per un pranzo chic, una cucina creativa a base di pesce e una vista pazzesca della Costa Smeralda vi segnalo il Golfer’s Restaurant, una vera e propria chicca immersa nel suggestivo contesto del golf club. Terminate il vostro pranzo con una delle seadas più buone della Sardegna.
Per una cena easy dove la pizza diciamocelo, ci sta sempre, vi raccomando quella di Dante in Località Sottovento a Porto Cervo. Locale carinissimo e pizza napoletana buonissima.

L’aperitivo, il drink e le gite fuoriporta
Lord Nelson Pub. Storico locale nella Marina di Porto Cervo, ideale per una birra ghiacciata all’aperitivo o un drink dopo cena.
La Place Art&Wine. Lasciatevi coccolare da Gianfranco Salis, nel suo adorabile locale nella piazzetta di San Pantaleo. Immersi tra ottimi vini, stuzzichini preparati a regola d’arte e musica jazz.
Piccola tips su San Pantaleo: il mercoledì mattina c’è uno dei mercatini più carini al quale sia stata! Artigiani e artisti vendono pezzi unici e materiali ricercati proprio nella piazzetta principale. Assolutamente da vedere!

Eja!

B.

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Spiaggia segreta

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Me

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Liscia Ruja

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San Pantaleo

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La Place

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Porto Cervo

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Liscia Ruja

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Cala di Volpe

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Zuppa gallurese

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Chrysalis Bay

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Porto Cervo

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