Piccola ed essenziale guida per 6 indimenticabili giorni a Istanbul.
Una città, divisa dal Bosforo, che si estende sia in Europa (Tracia) sia in Asia (Anatolia), risultando l’unica metropoli al mondo appartenente a due continenti. Crocevia di popoli, culture e religioni e antica capitale di tre imperi, Istanbul è una città affascinante dalla storia millenaria.
Ok, iniziamo dal capirci qualcosa con una mini cartina esplicativa che mi è stata molto utile:
DOVE DORMIAMO?
La città è divisa in due continenti, sviluppati su 3 lembi di terra separati da ben due corsi d’acqua (il Bosforo da una parte, e il Corno d’Oro dall’altra). Il rischio di scegliere una zona scomoda in cui dormire è davvero dietro l’angolo. I quartieri comodi sono essenzialmente due: Galata, a nord del Ponte di Galata e Sultanahmet, a sud del Ponte di Galata.
> Se avete 2 o 3 giorni vi consiglio Sultanahmet, la parte antica di Istanbul: qui si trovano alcune delle attrazioni principali, come la Moschea Blu e la Basilica di Hagia Sophia. È una zona mooolto turistica, adornata di locali frequentati principalmente dai turisti e non sempre economici. Di sera la zona si svuota ed è poco frequentata.
> Se avete invece dai 4 ai 6 giorni come minimo, il mio consiglio va assolutamente alla zona di Galata ma non troppo lontani dal ponte che comunque farete almeno due volte al giorno (a piedi, fattibilissimo in 10 minuti scarsi) Questa è la zona più moderna della città, ricca di ristorantini e viuzze in cui perdersi.
Io ho dormito qui: No 8 Galata, appartamento delizioso in posizione perfetta, gestito da Ugur, davvero gentilissimo e disponibile.
PRINCIPALI ATTRAZIONI divise per quartieri + info utili
SULTANAHMET
> Basilica Santa Sofia di Istanbul (mar-dom 9:00-18:00) tra le più famose e fotografate chiese di Istanbul, il più grande esempio di architettura bizantina ricca di mosaici al suo interno.
> Basilica Cisterna (lun-dom 9:00-17:30), una cisterna sotterranea di 140 metri per 70 con 12 file di 28 colonne decorate e non in stile bizantino.
> Moschea Blu (lun-dom 8:30-16:45, ingresso gratuito) altro grande capolavoro bizantino il cui nome deriva da 21.043 piastrelle di ceramica turchese al suo interno, colore dominante nel tempio.
Consiglio ❥ Acquistate per queste 3 attrazioni un unico biglietto (saltafila mi raccomando!) con una guida nella lingua che preferite. Sarà essenziale avere qualcuno che vi illustri queste meraviglie. Vi basterà mezza giornata per visitarle tutte e tre essendo tra loro vicinissime, la guida vi accompagnerà da un posto all’altro senza perdervi.
App x acquisto biglietto che ho utilizzato: Headout (simile a Get your guide)
> Palazzo Topkapi (mer-lun 9:00-18:00) Enorme struttura immersa in ampi giardini che ospita l’ex residenza del sultano ottomano, la zecca imperiale e delle chiese. Per visitarlo ci vorrà almeno mezza giornata, non scherzo, è davvero gigante. Ma ne varrà assolutamente la pena.
EMINÖNÜ
> Gran Bazar (lun-dom 10:00-18:00) Uno dei più grandi e antichi mercati del mondo, conta oltre 3.600 negozi, distribuiti in 64 vie. Per accedere al mercato ci sono 22 porte. È gigantesco e molto caotico, un giretto va sicuramente fatto ma non aspettatevi di fare affari, i prezzi sono alti e principalmente viene venduto oro e merce contraffatta.
> Bazar delle spezie, chiamato anche bazar egizio (Mısır Çarşısı), è uno dei più antichi mercati di Istanbul e il posto più indicato per comprare prodotti tipici locali, come spezie, dolci o frutta secca. E‘ costruito a forma di L con 6 porte d’ingresso, è un mercato molto vivace e colorato in cui i negozianti allestiscono le loro bancarelle con così tanta dedicazione che visitarle sarà un piacere per i sensi.
Consiglio ❥ Lasciatevi coccolare e assaggiate tutte le delizie che vi verranno offerte, sarà impossibile non amarle!

> Centro Culturale Hodjapasha, un antico stabilimento termale del XV secolo ideale per assistere agli spettacoli di dervisci rotanti. Ci sono spettacoli ogni sera alle 19 e durano più o meno 45min. Il biglietto ha un costo di 25euro e si può acquistare in loco.
È stato incantevole! Non perdetevelo!
> Moschea di Solimano il Magnifico. Si trova in cima a uno dei 7 colli della capitale. Magnifico è anche questo edificio che domina il promontorio affacciato sul Corno d’Oro. La salita per arrivare quassù vi ripagherà con una vista mozzafiato.
> Crociera sul Bosforo al tramonto. Abbiamo comprato il biglietto (5euro) al porto di Eminönü, lo stesso molo dal quale sarebbe partito poi il traghetto. Una volta lasciato il porto di Eminönü, il traghetto supera il Ponte di Galata, dal quale si vede la Torre di Galata, e lascia il Corno d’Oro immettendosi nel Bosforo. Già da qui si vede il Palazzo Dolmabahçe e la bellissima Moschea di Ortaköy, ai piedi del Ponte del Bosforo. I traghetti partono ogni ora tra le 11 e le 20 e non vi sarà difficile trovare una biglietteria al porto di Eminönü vicino le barchette che vendono il pesce.
Scegliete bene l’orario in cui fare la vostra crociera, al tramonto sarà ancora più magica!
Consiglio ❥ La crociera è sempre molto fresca, portatevi qualcosa per coprirvi a seconda della stagione.
FATIH, FENER E BALAT
> Fatih: il quartiere islamico
Riconosciuto per essere la zona più “conservatrice” di Istanbul dal punto di vista religioso. L’inizio del quartiere si può considerare idealmente dalla moschea di Fatih, e se i suoi esterni sono affascinanti non lo sono da meno gli interni. Una splendida cupola sorretta da altre quattro più piccolo dal quale scendono imponenti candelabri circolari sopra un tappeto rosso fuoco.
Il quartiere di Fatih è anche celebre per essere il centro gastronomico di tutta la città. Oltre a ospitare un suggestivo mercato nella zona di Malta Carsi, si trovano un sacco di locali e ristoranti dove provare piatti tipici, andate alla ricerca di kebab, pide, kofte e baklava.

> Fener: il quartiere greco
Da una parte casette rimesse a nuovo, dall’altra abitazioni diroccate. Fener è un quartiere davvero particolare con le sue strade acciottolate fra salite e discese. Un enorme complesso in mattoni rossi che sembra costruito direttamente su una collina si presenta come il Rum Lisesi ovvero il Liceo Greco Ortodosso. Una meraviglia per gli occhi.

> Balat: il quartiere ebraico
Lo storico quartiere ebraico da sempre simbolo della connivenza pacifica fra le religioni che contraddistingue Istanbul. Coloratissimo e pieno di localini addobbati con gli oggetti più kitsch che potete immaginare. Imperdibile!
BEYOGLU (Karakoy, Pera, Galata)
> Piazza Taksim, partiamo da qui per scoprire uno dei quartieri più alla moda della città. La strada principale è senza dubbio Corso Indipendenza (o Istiklal Caddesi), un’elegante strada pedonale circondata da edifici di epoca tardo ottomana, lunga circa 1.5 km e collega Piazza Taksim con Piazza Tünel. Potete percorrerla a piedi o farne un pezzetto sull’antico tram rosso e ammirare da li i meravigliosi Palazzo di Francia, Palazzo d’Olanda e il Palazzo di Venezia. Ma attenzione a non perdervi queste due chicche:
> Galleria dei fiori (Cicek Pasaji), una elegante galleria in stile Belle Époque risalente al 1870, dove una volta i rifugiati russi della rivoluzione bolscevica vendevano fiori, ed oggi popolato da ristoranti.
> Galleria Europea (Avrupa Pasaji), una galleria stretta e lunga con negozietti di souvenir ed artigianato locale.

> Pera Palace. Hotel storico e super classico costruito nel 1892 che ha avuto ospiti illustri da Hemingway a Hitchcock, a molti altri. È una location d’altri tempi, si narra che Agatha Christie abbia scritto nella camera 411 di questo albergo il suo famoso romanzo “Assassinio sull’Orient Express”. Le visite sono aperte a tutti dalle 10:00 alle 11:00 e dalle 15:00 alle16:00.
> Torre di Galata. Via dell’Indipendenza finisce qui. Dal piano terra ci sono degli ascensori che portano su e poi 3 piani da fare a piedi, con caffetteria e vista panoramica della città. (25 TL a testa)
> Ponte di Galata Collegamento principale tra il quartiere antico e quello moderno. Sedersi lungo la riva del Bosforo, ascoltare il canto del muezzin ed osservare la vita caotica e spirituale che gira intorno a questo ponte, il cuore di Istanbul.
> Palazzo Dolmabahçe, costruito a partire dal 1843, è una combinazione di Barocco, Rococò e Neoclassico, caratterizzato da alcuni motivi dell’architettura tradizionale ottomana. Residenza di sultani e di Ataturk, il “padre” della Repubblica turca, è il palazzo più grande della Turchia. Ha 285 stanze, 43 sale, 68 servizi e 6 bagni turchi.
Aperto dalle 9 alle 16 (chiuso il lunedì e il giovedì), l’ingresso costa 90 lire turche a testa e il biglietto si acquista in loco. Dedicate al Palazzo una intera mattinata, è molto grande.

RISTORANTI, APERITIVI E BAR (divisi per zona perché vvb)
BEYOGLU Karakoy:
>Karakoy Lokantasi Ristorante tipico con scale in ferro battuto e piastrelle colorate.
Tutto buonissimo, ma l’agnello è qualcosa di straordinario. Perfetto per la cena.
BEYOGLU Galata:
> Salon Galata Cibo delizioso e posto stupendo. Perfetto dalla colazione alla cena.
> F&B CULTURE Locale molto carino a due passi dalla torre di Galata, atmosfera familiare e un’ampia scelta di piatti tipici.
> Mahkeme Lokantasi Ristorante con ottimi piatti ispirati alla cucina ottomana. Una chicca nascosta consigliataci da Ugur, proprietario della casa dove abbiamo soggiornato.
BEYOGLU Pera:
> Tavanarasi Una vera chicca al 6 piano di un palazzetto in una traversa di Istical Caddesi, a malapena troverete l’insegna. Entrate nel palazzo, prendete il montacarichi fino al 6 piano. Quando aprirete la porta dell’ascensore vi troverete in questa taverna tipica che assomiglia un po’ ad una baita di montagna. La cucina è quella tipica, i piatti sono abbonanti, ben fatti ed economici. (Cenetta easy)
> Bilice Kebab Ottimo ristorantino per mangiare kebab. È molto pittoresco e molto buono! A conduzione familiare, perfetto per una coccola a pranzo.
EMINÖNÜ:
> Street food
BALIK EKMEK Sulle barche ormeggiate a Eminönü, accanto al ponte di Galata, i pescatori preparano tutto il giorno i balik ekmek, panini con sardine alla brace, insalatina fresca, cipolla e limone. Da provare!
SIMIT Bagel al sesamo, serviti freschi oppure ripieni di formaggio o cioccolato. Semplici ed economici sono perfetti per uno spuntino al volo tra una visita e l’altra della città.
NAR SUYU Preparato al momento, venduto da piccoli chioschi lungo la strada e spremuto con l’apposito attrezzo. Delizioso!
TURKISH DELIGHT Dolci – dolcissimi – colorati e gustosi. Non sono una grande amante dei dolci ma questi li ho trovati davvero deliziosi! Assaggiateli al bazar delle spezie, ne troverete una varietà infinita!
BAKLAVA Dolcetti onnipresenti, di pasta fillo e carichi di miele.
> OLDEN1772 Di sicuro il ristorante più elegante e raffinato di Istanbul, fatevi un regalo e passate di qui per il brunch. Tutto squisito e la location è un vero sogno.
BALAT:
> Cafe Naftalin K Un cafè incantevole, con un arredamento nostalgico e oggetti d’epoca sparsi ovunque.
HAMMAM:
L’hammam nasce proprio ad Istanbul, ai tempi in cui si chiamava Costantinopoli, poco dopo il periodo in cui la città fu la capitale dell’Impero Romano.
Cagaloglu Hamami : secondo il NYTimes è uno dei posti da vedere almeno una vota nella vita (non potevo perdermelo!) Questo è probabilmente l’hammam più bello di Istanbul. È stato fondato nel 1741 e all’ingresso troverete tutti i ritratti degli ospiti illustri che l’hanno visitato.
L’ambiente è davvero suggestivo, se volete trascorrere un pomeriggio da Mille e una Notte è sicuramente il posto giusto.
Ps. Prenotate in anticipo. Sul loro sito troverete tutti i percorsi con le diverse fasce prezzo.
Istanbul è una città che ti incanta con un tramonto e ti fa le fusa insieme ai gatti di Aya Sofya, sfuggente ed elegante insieme, sinuosa e piena di vita. Ve ne innamorerete, ne sono sicura.
Buon viaggio!
B.
























